L’Arte Marziale

Posted by on aprile 8, 2012 in on slider

L’Arte Marziale

Con arte marziale si intende una disciplina legata al combattimento che raccoglie al suo interno determinate pratiche e tecniche codificate, fondate a loro volta su particolari principi fisici, culturali o filosofici.

Il termine arte marziale è entrato nell’uso comune agli inizi degli anni sessanta quando vennero introdotte in occidente le arti marziali orientali e qualche volta viene associato in modo esclusivo a quelle cinesi, giapponesi e coreane. In realtà, già dal 1500 i sistemi di combattimento praticati in Occidente, in particolare in Europa venivano chiamati in questo modo. Il termine “Arte Marziale”, infatti, viene dal latino e vuol dire esattamente “l’Arte di Marte”, il dio romano della guerra. Un manuale inglese di scherma del 1639 in particolare utilizzava il termine “arte marziale” nel riferirsi nello specifico alla “scienza e arte” del duello di spade.

Oggi, le arti marziali vengono studiate per le più svariate ragioni: ottenere abilità nel combattimento, autodifesa o difesa personale, attività sportiva, ma anche salute fisica, autocontrollo, meditazione, o per acquisire confidenza col proprio corpo, sicurezza nelle proprie capacità e consapevolezza dei propri limiti. Alcune arti marziali vengono considerate “tradizionali” e sono legate, attraverso una chiave di decodifica indissolubile, ad una tradizione culturale antica, spesso profondamente integrata in dottrine di filosofia tramandate assieme alla disciplina stessa. Altre discipline “non tradizionali” sono considerati invece efficaci e moderni sistemi di combattimento sviluppati da un fondatore (che spesso proviene da altre discipline tradizionali)  o da un’associazione che ne segue fedelmente le orme.

Come si colloca il Wing Chun nel panorama delle arti marziali?

Il Wing Chun deriva da uno studio antico di circa 400 anni fa che voleva ottenre la massima efficacia utilizzando il minimo sforzo, e cioè attraverso un’azione mirata e intelligente. Cominciamo subito con il dire chiaramente che il Wing Chun non è uno sport (non esistono combattimenti sportivi di Wing Chun, come non esiste un “regolamento di conti” tra bande criminali sportivo, tanto per fare un esempio, quindi diffidate di ciò che vedete in giro su internet di un ring con tanto di protezioni ecc.. Quello non è Wing Chun a prescindere se il praticante vinca o perda il match.), non è una moda, non è un’attività ricreativa, non è neanche un credo filosofico o una religione. Il Wing Chun è un’insieme di principii e codifiche volti ad indicare una strada che porta alla conoscenza di un sistema di combattimento dinamico e immediato. Che il Wing Chun sia un sistema di combattimento altamente efficace è ampiamente dimostrato, che i suoi praticanti lo utilizzino sempre nel modo più proficuo non lo è affatto. Nasce come un sistema di combattimento eccellente che nell’economia del movimento racchiude il principio che ne è alla base.